lunedì 12 dicembre 2011

Ridacci il nostro ICI quotidiano vol. 2

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=242&ID_articolo=5265&ID_sezione=524

ROMA, MILANO, DOVE CAZZO VI PARE - Ebbene sì, anche questa volta ce l'hanno fatta. I porporati sono riusciti per l'ennesima volta a farla franca e, nonostante la crisi, non faranno pervenire alle casse dello Stato italiano il loro contributo; nemmeno questo giro pagheranno l'ICI. "La crisi", ha detto Bagnasco sacrificando un capretto, "è stata provocata dal sistema demo-pluto-giudaico. Perché dobbiamo pagare noi quello che hanno causato quei simoniaci?". Parole dure che si sono abbattute come macigni sulla comunità ebraica italiana, ma soprattutto non hanno rimpinguato le entrate dello Stato. Altrettanto dure sono state le reazioni dei politici: Casini ha ribattuto con un secco "Amen"; Buttiglione: "Così sia"; Bossi ha solo rantolato qualcosa di incomprensibile.

L'ennesima dimostrazione di carità palesata dall'istituzione ecclesiastica ci ha spinti a riunire un gruppo intellettuale comprendente medici, ingegneri, filosofi, psicologi, educatori, pedagoghi, rockstar, economi, statistici, ginnasti, cineasti, politici e politologi per concludere che il cardinale Bagnasco è una GROSSISSIMA TESTA DI CAZZO.

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