venerdì 21 gennaio 2011

In ricordo di Zappa

Scrivo questo articolo mentre ascolto "RDNZL" tratto da "You can't do that on stage anymore Vol.2 - The Helsinki concert", vera pietra miliare della musica.
Zappa regala all'ascoltatore un album contenente un intero concerto, ripercorrendo i suoi più grandi successi scritti fino a quel periodo ('74): da "Stinkfoot" a "Inca Roads", da "Cheepnis" a "Big Swifty". Certo, mancano brani come "Cosmik Debris" o "Florentine Pogen", ma possiamo tranquillamente soprassedere a queste lacune.

Ma, andando al di là di questo elementare elenco di apprezzamenti, vorrei soffermarmi sulla genialità zappiana che si mostra in due maniere assolutamente contigue: la composizione dei brani e la scelta dei musicisti. A parer mio, la formazione scelta da Zappa per il concerto di Helsinki è sublime: Ruth Underwood, Tom Fowler, Chester Thompson, George Duke e Napoleon Murphy Brock.
Grazie a questa scelta, Zappa riesce a (far) suonare brani estremamente difficili come "Approximate". Allo stesso tempo, Frank dimostra la sua competenza in materia musicale, componendo tonnellate di musica sempre più difficile.
Non è un caso che Zappa abbia mutato formazioni continuamente: dopo i primi lavori, la musica dell'italo-americano si è fatta via via sempre più complessa ed affascinante, senza limitarsi alla denuncia sociale: Zappa è passato da brani semplici come "Hungry Freaks, Daddy" a pezzi più complessi come "Eat that question". Tuttavia, Zappa scrive brani come "St. Alphonzo's Pancake Breakfast" e\o "Echidna's Arf (of you) che necessitano di musicisti in gamba e più dotati tecnicamente. Giungiamo infine a composizioni strabilianti: "The Black Page" (parte 1 e 2) o "Punky's Whips". Intanto, i musicisti di Zappa si alternano, cambiano, ritornano e seguono altre strade (George Duke si dedica alla fusion, Steve Vai al rock-metal, ad esempio).

Chiudendo questa brevissima incursione su uno dei miei miti musicali, posto una foto-ricordo con mitico Napoleon Murphy Brock:

1 commento:

  1. pensa che anche Napoleon ha messo questa foto sul suo blog!

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