venerdì 29 ottobre 2010

Capezzone: spavento!

ROMA -  Un "sinistro" individuo ha colpito il portavoce Pdl Capezzone, procurando a quest'ultimo alcune ammaccature al cranio. In ospedale, le condizioni del ferito non hanno destato preoccupazione. I medici hanno tranquillizzato tutti: "basterà soffiarci dentro, come nelle bottiglie di plastica".
Tuttavia, le condizioni dell'ex radicale erano parse disperate. Infatti, a pochi minuti dall'aggressione, Capezzone ha dichiarato: "non voglio dare la colpa alla sinistra". Lì per lì, i parenti si sono preoccupati sul serio, piangendo e paventando un handicap mentale irreversibile. Per fortuna, dopo l'intervento dei dottori, Capezzone ha riacquistato l'uso dell'intelletto affermando: "Grillo e Di Pietro sono seminatori di odio". Giubilo fra i conoscenti e amici.
Le acque, però, stentano a calmarsi: dopo Berlusconi e Belpietro, è stata la volta di Capezzone. Ora, i politici del Pdl hanno paura e tra le loro fila serpeggia l'inquietudine. Solo Gasparri non ha capito nulla e gira ancora senza scorta.

3 commenti:

  1. eh peccato che lo abbia colpito uno sconosciuto se no mi complimenterei personalmente.

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  2. Io non sono d'accordo sull'uso della violenza. Tuttavia, il viscidume e il "leccaculismo" che trasuda dai "berluscones", nonché il loro continuo rivolgersi alla sinistra più radicale con definizioni tipo "fabbrica dell'odio", "clima d'odio", "seminatori d'odio", porta ad una sorta di nervosismo che ho provato anch'io.
    La faccia da culo di capezzone, il quale la esalta guardando sempre la telecamera durante le interviste, è l'emblema dell'idiozia monumentale.
    Lo dico sempre: non è berlusconi "il" problema, ma tutto quello che gli sta dietro.

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  3. La spirale di violenza (un contraccettivo molto aggressivo) non accenna a fermarsi. Ieri Emilio Fede ha chiesto un Amaro e subito Giuliani in persona gliel'ha servito in faccia. Rissa, guardie del corpo, Carabinieri, accuse di ignavia ai camerieri. Cosa non si fa per filarsela dal ristorante all'Inglese.

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